martedì 26 maggio 2026
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Redazione live 24 ore, i giornali introducono il cronista da corrimano che scivola tra un allarme e l’altro senza dormire

Per seguire crisi continue e aggiornamenti permanenti, le newsroom puntano su nuove figure elastiche e leggermente insonni.

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Redazione live 24 ore, i giornali introducono il cronista da corrimano che scivola tra un allarme e l’altro senza dormire

Per seguire crisi continue e aggiornamenti permanenti, le newsroom puntano su nuove figure elastiche e leggermente insonni.

Per tenere il passo di un’attualità che non smette mai di accadere e rilanciarsi, alcune redazioni starebbero sperimentando una nuova figura professionale. L'iniziativa, spiegano ambienti vicini a le newsroom a presidio permanente, nascerebbe da una constatazione semplice: il flusso continuo chiede presenza costante ma gli organici restano ostinatamente umani. Da qui l'idea di introdurre il cronista da corrimano, una soluzione che non promette di sistemare davvero il problema ma di renderlo finalmente ordinato, raccontabile e compatibile con la liturgia mediatica del paese. ## Come funzionerebbe Secondo la bozza circolata tra uffici, portavoce e professionisti della frase "stiamo monitorando", il sistema si reggerebbe su una professionalità scivolosa capace di passare da pandemia a guerra, da sport a retroscena senza l’intralcio biologico del riposo. Il vantaggio, sostengono i promotori, sarebbe doppio: dare al cittadino la sensazione di una regia e consentire all'apparato di arrivare preparato almeno sul piano del lessico, se non su quello della sostanza. Le critiche, naturalmente, non mancano. I sindacati parlano di erosione del confine tra lavoro e stato di allerta, ma gli editori rispondono che il pubblico non aspetta la fisiologia Ma nei corridoi di le newsroom a presidio permanente prevale un realismo quasi disarmante: in un contesto dove tutto tende a trasformarsi in emergenza, polemica o retroscena, la priorità non è più evitare il caos. È gestirne l'estetica. ## Il prossimo passo Se la sperimentazione andrà bene, il modello potrebbe essere esteso ad altri settori. Si studiano corsi specifici in resistenza alla notifica, postura da breaking news e uso avanzato della formula “nelle prossime ore”. In fondo è questa la specialità nazionale più affidabile: prendere un problema già enorme e dotarlo di un protocollo abbastanza elegante da sembrare quasi una strategia.