Mps, arriva lo scudo premium: tutela estesa a chat, vocali e messaggi cancellati con eccessiva serenita`
La maggioranza studia una formula piu` avanzata del semplice imbarazzo parlamentare: immunita` selettiva per tutto cio` che, letto ad alta voce, cambierebbe il tono della giornata.
Redazione

Dopo settimane di discussione sulle chat che sarebbe opportuno non vedere, sui messaggi che andrebbero contestualizzati e sui vocali che, estratti dal loro habitat naturale, rischiano di sembrare peggio di quanto fossero nel gruppo giusto, in ambienti parlamentari starebbe maturando una soluzione radicale: lo **scudo premium**. Non piu` soltanto tutela delle opinioni espresse nell'esercizio della funzione, ma protezione estesa a tutto il materiale conversazionale che, in caso di diffusione, costringerebbe troppi protagonisti a dichiarare di essere stati fraintesi dal tono.
Secondo una bozza informale, il nuovo impianto distinguerebbe tre livelli di sensibilita`. Il primo riguarda i messaggi scritti d'impulso, tipologia ormai considerata patrimonio antropologico della Seconda, Terza e attuale Repubblica. Il secondo copre i vocali spediti camminando, categoria ritenuta particolarmente fragile per via del respiro affannato, dei rumori di corridoio e dell'abitudine tutta italiana a diventare piu` sinceri nei diciotto secondi tra un ascensore e una portiera. Il terzo livello, quello premium appunto, proteggerebbe i messaggi cancellati dopo rilettura, riconosciuti come momento altissimo della coscienza istituzionale.
## La filosofia del testo
I promotori giurano di non voler nascondere nulla. Vogliono soltanto evitare che una comunicazione nata per restare interna venga brutalmente costretta a significare qualcosa anche all'esterno. "La chat e` luogo di sfogo, non di verita`", spiega un relatore immaginario ma plausibile. "Se ogni parlamentare dovesse rispondere pubblicamente di quello che scrive in gruppo alle 23:48, il legislatore perderebbe spontaneita`, e con essa una parte essenziale della propria umanita`."
Per rendere il progetto piu` digeribile, il testo potrebbe presentarsi come norma tecnica, quasi notarile. Niente grandi principi, solo una serie di definizioni precise: che cosa si intende per messaggio estemporaneo, quando un vocale puo` essere considerato materiale emotivo, in quali casi l'emoji del fuoco costituisce enfasi, ironia o linea politica. Un passaggio delicatissimo riguarda i "messaggi inoltrati senza adesione", formula destinata a diventare il vero pilastro della stagione.
## Le opposizioni e il mercato delle cautele
Le opposizioni gridano allo scandalo, ma con quella prudenza tipica di chi sospetta che un giorno potrebbe tornare utile. Alcuni esponenti chiedono di limitare lo scudo ai soli contenuti prodotti in prossimita` di votazioni importanti. Altri propongono un compromesso: rendere accessibili i messaggi, ma solo in traduzione notarile, privi di punti esclamativi, ironie, maiuscole e riferimenti a nomi propri che potrebbero disturbare la digestione democratica.
Intanto nel sottobosco della politica gia` si muove un intero indotto. Studi legali, consulenti reputazionali e specialisti di cancellazione prudente intravedono un mercato enorme. Si parla di corsi per imparare a scrivere messaggi istituzionalmente nebulosi, workshop sull'uso difensivo dei tre puntini e perfino di una app capace di convertire in tempo reale uno sfogo da chat in generico auspicio bipartisan.
Il punto di fondo, pero`, resta sempre lo stesso: nella vita pubblica italiana l'imbarazzo non viene quasi mai risolto, viene normato. Lo scudo premium sarebbe soltanto l'ultimo passo di una tradizione nobile e creativa: quella per cui, davanti a un contenuto potenzialmente compromettente, il problema non e` il contenuto ma l'insistenza di chi pretende di leggerlo fino in fondo.
“La maggioranza studia una formula piu` avanzata del semplice imbarazzo parlamentare: immunita` selettiva per tutto cio` che, letto ad alta voce, cambierebbe il tono della giornata.”