Il Sindaco chiarisce: "Non mi sono mai definito uno scienziato". Il comunicato elenca in ordine alfabetico tutto ciò che non è
Il documento di cinque pagine include anche le professioni che non esercita, le lauree che non ha conseguito e i premi che non ha ricevuto.
Redazione

TRENTANOVA — L'ufficio stampa del Comune di Trentanova ha diffuso ieri sera un comunicato stampa di cinque pagine intitolato "Precisazioni necessarie in merito a quanto non dichiarato dal Sindaco", in risposta alle dichiarazioni del candidato dell'opposizione Aurelio Mancuso, che aveva ironizzato sull'assenza, nella coalizione di maggioranza, di "grandi scienziati".
Il sindaco Carmelo Esposito, attraverso il suo portavoce, ha tenuto a precisare con fermezza che lui "non si è mai definito uno scienziato, non lo è, e non ha mai avuto intenzione di esserlo".
Il comunicato, redatto con un rigore lessicale insolito per la comunicazione istituzionale locale, include una lista di diciassette categorie professionali che il sindaco esclude di essere o di aver mai sostenuto di essere: scienziato, appunto, ma anche ricercatore, accademico, luminare, esperto, tecnico specializzato, consulente, virologo, ingegnere strutturale, medico legale, economista, sociologo, urbanista, fisico, chimico, psicologo e "qualsiasi figura assimilabile a quelle precedentemente elencate ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e successive modificazioni".
"Sono una persona umile", si legge nella nota. "Una persona semplice. Un professionista come tanti altri che nel 2020 ha deciso di mettere la propria semplicità al servizio della comunità, sacrificando la propria attività professionale, i propri weekend, i propri pomeriggi del giovedì e, in un'occasione documentata, anche il pranzo della domenica di Pasqua."
Il comunicato dedica una pagina intera al concetto di sacrificio, strutturata in tre sezioni: sacrifici professionali, sacrifici familiari, e sacrifici "di natura varia non altrimenti categorizzabile". Nella terza sezione figura, tra le altre voci, "la rinuncia alla visione integrale di tre stagioni di una serie televisiva per partecipare a riunioni di commissione".
L'opposizione ha risposto con una nota in cui si dichiara "colpita dalla profondità del documento" e si chiede se il Comune disponga di un ufficio legale specializzato nella "stesura di smentite preventive".
Il sindaco ha anche precisato, in una diretta Facebook tenuta alle 22:47, che non ha mai detto di essere un genio, un innovatore, un visionario, o "un qualsiasi sinonimo di queste parole reperito su dizionari cartacei o digitali". Ha inoltre chiarito di non essere un santo, un martire, né "una qualsiasi figura di derivazione agiografica", pur avendo "sicuramente fatto dei sacrifici che una parte della popolazione continua a non riconoscere".
La trasmissione ha raggiunto 312 visualizzazioni, di cui 47 nella prima ora. Il sindaco ha risposto personalmente a 23 commenti, ignorando gli altri 8 "per mancanza di presupposti dialogici".
Alla domanda di un cittadino che chiedeva quando sarebbero finiti i lavori in via Garibaldi, il sindaco ha risposto: "Presto. E comunque non sono un ingegnere."
“Il documento di cinque pagine include anche le professioni che non esercita, le lauree che non ha conseguito e i premi che non ha ricevuto.”