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Politica

Il Governo lancia la campagna elettorale 2027 con tre anni di anticipo: "Tutto quello che non funziona è colpa di chi c'era prima"

Il Ministero della Chiarezza Narrativa ha già predisposto un FAQ da distribuire nelle scuole medie e un depliant in quattro lingue.

Redazione
Il Governo lancia la campagna elettorale 2027 con tre anni di anticipo: "Tutto quello che non funziona è colpa di chi c'era prima"
ROMA — Con una mossa che gli analisti politici definiscono "inusuale ma coerente con la logica comunicativa contemporanea", il Governo ha avviato ufficialmente la propria campagna elettorale per le elezioni politiche del 2027, nonostante manchino ancora diciassette mesi al voto e le elezioni non siano ancora state indette. Il fulcro della campagna, presentata ieri in conferenza stampa dal Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Comunicazione Strategica e all'Identità Narrativa, è un messaggio considerato "di immediata comprensibilità per tutti i segmenti dell'elettorato": tutto quello che non funziona è colpa del governo precedente, e quello che funziona è merito dell'attuale. "Volevamo essere chiari prima possibile", ha spiegato il Sottosegretario, affiancato da uno sfondo blu con il logo istituzionale e una freccia che puntava verso l'alto senza un motivo grafico apparente. "I cittadini meritano chiarezza. E la chiarezza richiede tempo per essere assimilata. Tre anni sono il minimo necessario." Il materiale informativo, già distribuito in via sperimentale in quattro comuni del Centro-Nord, include un depliant in sei lingue intitolato "Chi ha fatto cosa e quando", una guida rapida alla "distinzione tra eredità pregresse e risultati presenti", e un'infografica con una linea del tempo che inizia nel 1994 e termina con una freccia aperta verso il futuro intitolata "prossimi successi in arrivo". Il Ministero della Chiarezza Narrativa — istituito con decreto del Presidente del Consiglio a dicembre scorso e il cui bilancio di funzionamento è "soggetto a riservatezza per motivi di efficacia comunicativa" — ha predisposto anche un FAQ di 34 domande. Tra le risposte più articolate figura quella alla domanda "Ma non governa lei da due anni?", che occupa da sola quasi due pagine e include quattro note a piè di pagina. L'opposizione ha reagito con una nota in cui definisce la campagna "tempestiva, nel senso che è arrivata prima dei risultati". Il portavoce del principale partito di opposizione ha aggiunto che anche il suo partito prepara da tempo la propria narrativa, basata sul principio simmetrico che "tutto quello che non funziona è colpa di chi c'è adesso", e che la presentazione ufficiale avverrà "non appena la coalizione si sarà accordata su chi era al governo nel periodo da utilizzare come termine di paragone". Secondo i sondaggi commissionati dallo stesso Ministero della Chiarezza Narrativa, il 67% degli italiani ritiene "molto o abbastanza comprensibile" l'idea che i problemi attuali abbiano cause precedenti. Il 24% ha risposto "dipende da cosa". Il restante 9% ha detto di non seguire la politica. Quest'ultimo gruppo è quello che cresce più rapidamente. Il depliant è disponibile anche in formato digitale, sul sito del Ministero, alla voce "Materiali > Campagne > Informazione Civica > Archivio Corrente > Cartella 2026 > Sotto-cartella Comunicazione > File Depliant Vers. 3.2 Definitivo". Il sito è in manutenzione.

Il Ministero della Chiarezza Narrativa ha già predisposto un FAQ da distribuire nelle scuole medie e un depliant in quattro lingue.