mercoledì 13 maggio 2026
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Internazionali di tennis, il governo vara il tie-break istituzionale per decidere chi deve salire sul palco

Dopo l’ennesimo intreccio tra sport, rappresentanza e foto ricordo, la cerimonia viene affidata a un mini torneo tra autorità.

Redazione
Internazionali di tennis, il governo vara il tie-break istituzionale per decidere chi deve salire sul palco
Dopo anni trascorsi a contendersi microfoni, prime file e porzioni di inquadratura, il sistema istituzionale starebbe scegliendo la strada della chiarezza competitiva. L'iniziativa, spiegano ambienti vicini a gli uffici cerimoniali dello sport di Stato, nascerebbe da una constatazione semplice: il vero rischio non è che manchi il vincitore, ma che il podio venga assediato da figure la cui funzione precisa resta oscura anche a loro stesse. Da qui l'idea di introdurre il tie-break istituzionale, una soluzione che non promette di sistemare davvero il problema ma di renderlo finalmente ordinato, raccontabile e compatibile con la liturgia mediatica del paese. ## Come funzionerebbe Secondo la bozza circolata tra uffici, portavoce e professionisti della frase "stiamo monitorando", il sistema si reggerebbe su spareggi lampo tra ministri, presidenti e dirigenti sul terreno più consono alla tradizione nazionale: il posizionamento scenico. Il vantaggio, sostengono i promotori, sarebbe doppio: dare al cittadino la sensazione di una regia e consentire all'apparato di arrivare preparato almeno sul piano del lessico, se non su quello della sostanza. Le critiche, naturalmente, non mancano. Qualcuno osserva che forse basterebbe stare un passo indietro, ma l’ipotesi è stata giudicata troppo radicale per il contesto italiano Ma nei corridoi di gli uffici cerimoniali dello sport di Stato prevale un realismo quasi disarmante: in un contesto dove tutto tende a trasformarsi in emergenza, polemica o retroscena, la priorità non è più evitare il caos. È gestirne l'estetica. ## Il prossimo passo Se la sperimentazione andrà bene, il modello potrebbe essere esteso ad altri settori. La formula potrebbe presto approdare ai festival del cinema, ai premi letterari e a ogni taglio del nastro a forte densità di ego. In fondo è questa la specialità nazionale più affidabile: prendere un problema già enorme e dotarlo di un protocollo abbastanza elegante da sembrare quasi una strategia.

Dopo l’ennesimo intreccio tra sport, rappresentanza e foto ricordo, la cerimonia viene affidata a un mini torneo tra autorità.